UPS! THEY DID IT AGAIN

bottle3Un nuovo articolo di Maria, qualche riflessione sulla patente A.

UPS! THEY DID IT AGAIN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ups! They did it again

di Maria Lentini

Ebbene sì. Lo hanno rifatto. Me ne hanno data un’altra. Patente A.
Wow.

E vi dirò che è pure andata meglio di quando mi hanno dato la B: invece di un preoccupato  “FBL”, questa volta, non solo non ho cercato di farmi asfaltare da un enorme furgone bianco (si riferisce a QUESTO articolo. n.d.r.), ma me la sono brillantemente cavata con un soddisfatto “Brava! Continua così mi raccomando, usa sempre le frecce proprio come hai fatto, anche in rotonda!”. L’ho stupita con effetti speciali. Ah, le frecce!

Certo ho delle riserve sulla nuova patente: tanta fatica e tanto photoshop per una fototessera non si erano mai viste e loro cosa fanno? Me la stampano in bianco e nero. Così passo dalla mia foto da diciottenne abbronzata fresca fresca di vacanze ad una foto da trentenne (e spicci), attentamente ritoccata, in bianco e nero sbiadito che certo non aiuta a farti sentire giovane.
Il prezzo di quella sudata “A”.

esame1E’ inutile che io stia a raccontare dell’esame, del panico pre-esame, delle prove, delle cadute… diciamolo: non interessa a nessuno.
E’ un po’ come la tesi: dopo due finte e annoiate sfogliate a necessarie pagine piene di sapere si arriva all’unica parte interessante, i ringraziamenti.

esame2

E allora, come per ogni traguardo che prelude a un inizio, ringraziamenti siano.

Grazie ai motociclisti
Se sei un motociclista, o anche solo un povero wannabe, fai parte di un gruppo. Sei “uno di noi” anche se non so chi tu sia. Sei inerpicato su una moto e tanto basta.
Basta per fare il tifo, basta per salutarti per strada, basta per offrirti ‘pezzi mancanti’ 😉 e ogni genere di aiuto. Addirittura c’è chi ti offre la propria moto, te la fa provare, probabilmente soffrendo un po’, ma senza tirarsi indietro (un super grazie a Massimo e Francesco). Nemmeno mio fratello è arrivato a tanto 😛
Siete un concentrato di puffosità.
Spero che vogliate anche puffosamente perdonarmi se non riesco a salutare mai: il neurone biondo vorrebbe abbracciarvi tantissimo, ma è attaccato come una cozza alla moto e ha dei tempi di reazione molto molto molto più lenti del vostro fulmineo incrocio. Dategli tempo, imparerà!

bottle1Grazie al kappone
La mia nave scuola.
Una nave impegnativa. Grande. Pesante. Ma che soddisfazione! Mai avrei immaginato di riuscire a fare l’esame con una portaerei e invece ce l’abbiamo fatta.
E poi, quanto ti senti figa lì sopra? Almeno tanto quanto immagini si senta ridicolo il Pelati che ti segue sulla la tua Beta rosa fluo.
(nota del Pelati, quando per strada vedono un 950 con su una ragazza, seguito da un Beta Alp coi paramani ROSA, con su un tizio in casco da cross e occhialoni, ti guardano strano, MOLTO strano)

Grazie alla Beta
Se per questioni burocratiche l’esame mi è toccato farlo col kappone, che mi ha rubato un pezzetto di cuore, la mia moto è lei. Piccina, facile, leggera, rosa e terribilmente bionda: fa quello che vuole, salta, blocca le ruote, si spegne,… fa nulla, io nel dubbio do gas e lei va. E’ perfetta. E poi è bella 😉 .

Grazie al Pelati
Un grazie speciale. Il più speciale.
Mai mi sarebbe venuto in mente di salire su una moto. Mai avrei pensato di poter fare una cosa che mi spaventava e non mi incuriosiva. E invece un giorno provi e scopri che il Pelati aveva proprio ragione: è un gioco divertente per bambini cresciuti… forse nemmeno troppo.
E allora grazie perchè una passione contagiosa è il regalo più bello che ti possano fare.
E grazie per l’entusiasmo perchè riuscire per mesi e mesi a girare in pratoni, posteggi e altri inutili posti continuando imperterrito a saltellare felice è disarmate.
E grazie per la pazienza e l’attenzione che hai avuto ogni singolo giorno di lezione perchè sono un’allieva polemica e paurosa eppure mai, nemmeno una volta, mi sono spaventata o mi è stato chiesto di fare qualcosa al di sopra delle mie effettive possibilità.
E grazie per il kappone: sbattuto in terra, abbassato, strozzato, maltrattato nei più crudeli e disparati modi. Se oltre ai ringraziamenti si potesse pure fare una dedica per questa patente di sicuro sarebbe “a Strydog”.

IMG_20150416_154906E ora si fa sul serio.
Meeeeeeeeeee meeeeeeeeee meeeeeeeeeee meeeeeeeeeeeeeeeeeee
Magari non troppo 😉

3 commenti

  1. Pingback:UPS! THEY DID IT AGAIN |

  2. Ma solo io ho trovato l’esaminatore maschilista?? 🙁 Voi, però, siete grandi!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *