La Percezione dell’Estremo (sembra difficile ma non lo è)

Oggi, su una nota pagina Facebook a tema motociclistico, ho assistito per l’ennesima volta alla discussione “miglior maxienduro in off”.

Ora non mi interessa una risposta alla domanda, probabilmente è più facile rispondere a un quesito sulla fisica quantistica, ad un certo punto, uno dei fan delle moto in discussione però ha postato un video, questo:

E, come si può leggere, il titolo è “Maxi Trail offroad FUN”. Fun, divertimento, nulla di più. Ci sono 4/5 personaggi che si divertono a prendere un dosso, staccare le ruote da terra e fare due traversi; bello, piacerebbe anche a me esserci, anche se sono un impedito. E quindi direte voi?

Quello che mi ha incuriosito è come un video del genere possa essere considerato significativo per dimostrare la validità in fuoristrada, ovvero come venga percepito quello che fanno questi quattro tizi dal “bicilindricista medio”.

Immagine tratta dal sito https://orangeciao.files.wordpress.com

E’ vero che la maggior parte dei possessori di maxienduro le ruote le mette fuoristrada solo se ci è costretto da una calamità naturale, e per il minor tempo possibile, è altresì vero che una maxienduro moderna ha ben poco della moto da fuoristrada “puro”, sono per lo più grosse stradali; ma una roba del genere si fa con QUALSIASI moto (a condizione di averne poco rispetto), i piloti a Cadwell Park fanno salti più lunghi e più alti con le superbike e conosco gente che i salti in cava provava a farli coi 50ini, compreso il Ciao che, povero, non aveva la sospensione posteriore e quindi ogni tanto aveva bisogno di un paio di punti di saldatura.

Sarà mica che il marketing delle case ha cambiato strategia ed è passato da “vi facciamo credere che con la vostra moto si potrebbero fare cose estreme” a “vi facciamo credere che state facendo cose estreme” (quando in realtà state andando all’agriturismo in collina)?
Trovo che questo approccio abbia due risvolti piuttosto negativi: da un lato fa credere a qualcuno di essere un “pilota” quando in realtà non lo è affatto, dall’altro fa pensare a molti che staccare le ruote da terra di 30cm sia una cosa assolutamente folle ed estrema appunto) se qualcuno arriva a girarci un video; e quindi a non provarci nemmeno, perchè è sicuramente roba per pochi eletti.

200_s1Probabilmente dipende dal fatto che le “maxienduro” sono rimaste solo “maxi” e di enduro non hanno più una beneamata fava, di conseguenza è quasi indispensabile abbassare l’asticella e farle saltare più basso; mi chiedo se con la nuova AT, le promesse nuove Yamaha Teneré  700 e KTM 800 (?) ci sarà un ritorno a moto “menoMAXI-piùENDURO”, con conseguente ri-spostamento dell’asticella verso l’alto. Sarebbe bello ricominciare a vedere video di vero fuoristrada bicilindrico.

Un commento

  1. Ottima riflessione.

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