Cara KTM, se solo avessi…

Quando ho messo questa foto, con la didascalia “giocattolo nuovo” sul mio profilo Facebook, si è scatenato l’inferno. Gente che non credeva potessi aver cambiato il mio 950, gente che mi ha insultato (giuro), gente che si è avventata come una iena su possibili ricambi che avessi da vendere. Qualcuno si è timidamente lasciato scappare un “bella, ti ci troverai bene” o qualcosa del genere, la maggior parte comunque era dell’idea che nel cambio (che non ho fatto) ci avrei perso

Grazie alla disponibilità del concessionario Motogamma comunque sono riuscito a tenermi un giorno il 1050 Adventure e a farci un 350Km tra statali, montagna, autostrada per andare a provare l’itinerario della Tantecurve di Primavera.
Queste sono le impressioni da “motociclista medio”, messe giù in ordine sparso, come mi vengono in mente. Non aspettatevi fotografie spettacolari perchè ero in giro da solo.

 

Click, gnick, bzzzz, “uuuh quante lucine!”.

Se sei abituato ad un 950 a carburatori, il check dei nuovi KTM ad iniezione sembra un albero di natale, aspetti che abbia finito, premi il pulsante di accensione e, non succede quasi nulla. Il motore al minimo è silenzioso, le vibrazioni nulle, il clang clang clang dei tendicatena idraulici nei primi secondi è scomparso, ok partiamo.

Come penso chiunque salga per la prima volta su una moto, i primi Km li passo a capire la posizione in sella, i comandi, la strumentazione, a giocare con le mappe, praticamente sono un pericolo per la circolazione perchè sono costantemente distratto da qualcosa.
La posizione: a differenza della serie 950/990, che aveva una impostazione molto più fuoristradistica, questa è una moto progettata per essere guidata prevalentemente da seduti, si sta leggermente più caricati sul manubrio e le gambe sono un po’ più raccolte, nel complesso l’ho trovata ottima, la sella è comodissima (a differenza di quella del mio 950 che è una panca di legno), il serbatoio è decisamente più sfinato di quello delle dirette concorrenti e quindi le ginocchia sono in una posizione più naturale. Solo i polsi si sono fatti un po’ sentire, ma dopo sette ore di guida, su strade di montagna, e considerato che sono abituato a tutt’altra posizione, ci può stare. Quasi sicuramente se avessi ruotato leggermente il manubrio verso di me, la cosa sarebbe migliorata.
La strumentazione finalmente è degna di tal nome. Quella dei 950 era assolutamente racing, lo stretto indispensabile. Quella dei 990, a me, sembrava quella di una moto giocattolo, questa è completa, leggibile, con un sacco di informazioni, solo di una cosa ho sentito la mancanza: l’indicatore a tacche del livello carburante è utile e preciso, ma quando si arriva in riserva praticamente “sparisce” dal cruscotto e, per me che non ci sono abituato, sarebbe bello avere anche una bella spia della riserva.
Blocchetti elettrici, leve freno e frizione, nulla da eccepire, è tutto come dovrebbe essere e dove dovrebbe essere quindi non serve dilungarsi.
Mi è piaciuta tanto la protezione aerodinamica, che, col parabrezza nella posizione più alta, permette di andare in giro a visiera aperta fino a 80/90Km/h senza eccessivi problemi (io sono alto 1,75, ovviamente la cosa è molto soggettiva)

Il motore è stato una piacevole sorpresa, ammetto di non aver mai particolarmente amato i motori 990, le prime strappavano da maledetto, nelle ultime il problema è stato risolto ma al punto da dare un’erogazione, quasi elettrica: sicuramente funzionale ma con poca personalità. Questo 1050 invece, nonostante abbia un valore di potenza massima inferiore a quello dei 990 (e nemmeno di poco, si parla di 95Cv contro i 115 del 990) mi è sembrato avere un’erogazione diversa. Parliamo di sensazioni, non ho un banco prova, non ho dati alla mano e non sono un tester, ma secondo me l’aumento di cilindrata ha fatto bene alla curva di coppia rendendola piena fino dai regimi più bassi. Intendiamoci, in quinta e in sesta scordatevi di riprendere da 30Km ora pena degli sferragliamenti orrendi provenienti dal motore, ma ai medi regimi la progressione è tanto tanto bella, non violenta, più da “mano che ti spinge sulla schiena”, senza vuoti, incertezze o flessioni finchè si accende la spia di cambiata (fighissima, non l’avevo mai avuta!).KTM1050AdventurePotenza
Spippolando col blocchetto di sinistra, è possibile, anche durante la marcia, selezionare le tre mappature rain-street-sport. La prima è piuttosto smorta, infonde tanta sicurezza anche sull’asfalto peggiore ma, considerato l’ottimo funzionamento del comando del gas ride-by-wire non l’ho mai usata nemmeno quando ha iniziato a piovere forte; la mappatura “street” è quella che ho apprezzato di più e usato praticamente durante tutto il giro, anche sul bagnato e sullo sporco: non ha on/off, non strappa, è sempre bella piena: insomma è quella più simile ai carburatori a cui sono tanto affezionato. La mappa “sport” invece è più rabbiosa, se uno si vuole divertire fa dimenticare della 20ina di cavalli meno rispetto alla “mamma” 990 e, variando la soglia di intervento del traction control, permette anche qualche derapata, gradevole, ma per me troppo brusca, ho usato poco anche quella.
Rispetto ai 950/990 il cambio è un burro anche da nuovo, ma la corsa del pedale mi è sembrata un pelo lunga. La frizione è nettamente più morbida.

Ho provato anche a guidare un po’ in piedi, non è così male come avevo pensato appena salito, ma avrebbe bisogno di rialzi per il manubrio e probabilmente di una piega più dritta (problema che avevano anche i 950/990, che di serie montavano una piega atroce)

1050nevel’ABS: non ho una grandissima esperienza di moto con ABS, ne ho provate 4 o 5, ma secondo me è così che un ABS dovrebbe lavorare, ci si dimentica di averlo sempre, a meno che non sia davvero indispensabile,a differenza di qualche altro fin troppo invasivo. Ho cercato di farlo intervenire apposta, anche all’anteriore, guidando su strade sporche e sui sampietrini bagnati di Sirmione,  fa il suo lavoro in maniera ottima, ma bisogna veramente pinzare duro e senza ritegno, mi sarebbe piaciuto provarlo anche in off, visto che sono convinto che, finchè si va a spasso su strade sterrate, se ben tarato può avere la sua utilità ma non sono riuscito.
Fino all’intervento dell’ABS la frenata è potente e modulabile, più di quella dei vecchi 990/950, il freno posteriore, finalmente, frena.

A livello di maneggevolezza la 1050 è un giocattolo, sullo stretto ci si diverte parecchio, sui curvoni più veloci non mi sono arrischiato a osare troppo, la mia impressione comunque è che la moto sia stabile e ben piantata anche se abbastanza sensibile alle correzioni, non saprei come descriverlo meglio ma “va tenuta lì”, se ci si muove, la moto si muove anche se non in maniera pericolosa o fastidiosa.

Difetti? Le sospensioni hanno una risposta secca e non sono regolabili se non nel precarico del mono (senza manopola, serve mettere mano alla chiave apposita che, comunque, è in dotazione), intendiamoci, ho preso buche, sconnessioni nell’asfalto, giunti longitudinali in autostrada, volutamente, per vedere se succedesse qualcosa o si scomponesse, non succede, ma gli scossoni si fanno sentire, non sono certamente le sospensioni del mio 950 che, oltre ad avere una qualità “base” maggiore, sono state lavorate. Inoltre provando ad affondarle da fermo sembrano piuttosto ruvide e poco scorrevoli, anche se poi questa poca scorrevolezza, guidando non si nota. Bisognerebbe riprovarle dopo un po’ di rodaggio (la moto in prova ha compiuto i suoi primi mille Km in mano mia… poveretta).

E’ una bella moto? Si. Divertente? Anche. i 95Cv sono pochi? Non diciamo cazzate, ce n’è d’avanzo per divertirsi esageratamente, per viaggiare, ed anche per viaggiare in due carichi.

E allora perchè il titolo è “Cara KTM, se solo avessi…” ?

Per una serie di motivi:
Il primo è che questa sarebbe stata una base eccezionale per una versione R con le ruote da 21/18″. Meno elettronica, meno cavalli (parliamoci chiaro: per fare fuoristrada 150 sono una mostruosità, tant’è che la versione R con la mappa “off” li riduce a circa 100), qualche Kg in meno.
Il secondo è che oltre 13mila euri sono tanti, troppi per una moto che va a confrontarsi coi GS800, la cui versione base costa quasi duemila euro di meno, e la versione adventure, comunque, qualche centinaio di euro in meno.

malgaIn conclusione, non cambierei il mio 950 con un 1050, come penso non lo cambierei con un 1190, nemmeno col 21″, ma è comunque una moto divertentissima, comoda, che va bene; chiaramente se non si pretendono le prestazioni in fuoristrada che offrivano le “antenate” o la “R”, ma…cara KTM, se solo avessi fatto una versione più fuoristradistica ed avessi stabilito un prezzo di listino più abbordabile, sarebbe stata una grandissima moto, così invece sembra un po’ la “sorella povera” del 1190.

8 commenti

  1. Pingback:Recensione: KTM 1050 Adventure. |

  2. Ciao Stefano, KTM non ha interesse a realizzare quanto chiedi perché il nuovo utente medio della moto è ormai dedito all’uso prettamente stradale, quindi pseudo endurone con una elettronica che alla NASA se la scordano, potenze superiori alle moderne superbike e gomme quasi slick, questa è la tendenza che può piacere o no….
    Per gli irriducibili del fuoristrada, rimangono due strade:
    moto stradale supertecno più una enduro racing
    una moto dual datata sia bicil che mono,
    dopo la 950/990 solo gs 800 è ormai in listino (di alternative non ne vedo, tranne e forse Yamaha con le due xt660), per il resto bisogna andare di sano usato e divertircisi….

    • Sicuramente la motivazione è stata quella, ma è un peccato, visto che KTM ha comunque tutto il know-how e la componentistica per introdurre anche una versione 1050 R.
      Però c’è da dire che loro stanno avendo una progressione di vendite paurosa, io sono un appassionato che scrive su un sito, i fatti danno ragione a loro.

  3. Ciao, ho visitato parecchi forum “amici” di KTM per carpire la “fisicità” di questa nuova moto e generalizzando le impressioni, sembra proprio che questa 1050 non sia stata proprio stata gradita.
    Certo, il fatto che la trovino un pò addomesticata, per chi scende dalla 950 o dalla 990, lo capisco.
    Ma secondo il mio modesto parere ci può anche stare.
    Ti chiedo, se hai avuto modo durante la prova di dare una sbirciatina al consumo medio di carburante.

    Complimenti per la recensione e sinceramente mi augurano un ribasso sul prezzo di listino. Chissà…. !?

    • Ciao, no ammetto di non essere stato particolarmente attento ai consumi, mi sono fermato facendo un deca di volta in volta. Quello che ti posso dire con certezza è che sono sensibilmente più bassi di quelli delle “vecchie”, anche della mia a carburatori che consuma mediamente meno delle i.e.
      L’indicatore del consumo medio, nella strumentazione, non è mai sceso sotto i 18Km/lt e spesso è rimasto sopra i 19, nonostante io non abbia guidato in maniera proprio “attenta”.
      Non la definirei “addomesticata”, è semplicemente più curata e più stradale, quindi, per chi è ancora devoto al fascino delle adventure dakariane, sicuramente può sembrare una fighettata, ma è una moto ben precisa con un suo carattere.

  4. sono totalmente d’accordo su una 1050 R però con una destinazione diversa, più “commerciale”: qualche cavallo in più, ruote grandi a raggi, sospensioni regolabili e magari serbatoio maggiorato, sarebbe l’anello di congiunzione perfetto tra la piccola e le grandi …

    • Il serbatoio maggiorato serve relativamente, quello di serie ha una buona capienza e i consumi sono veramente ridotti rispetto al 990, l’autonomia è decisamente superiore.

  5. Acquistata da qualche giorno ,anno 2015 un solo proprietario .E’ la mia diciottesima moto e l’uso è sempre lo stesso :Tragitto casa lavoro sulle strade comunali/provinciali e poco centro città ,e turismo non di coppia .Il fuoristrada non m’intressa ,ma la posizione di guida comoda e seduta sì ,e questa è ottima ,le gambe non soffrono e le pedane si regolano ,buona la sella e la protezione ,vibrazioni assenti ,in autostrada a 150 è attaccata al suolo e dà tanta sicurezza ,sul misto è agile e intuitiva ,il look aggressivo ma decisamente da enduro stradale ,ciò che volevo .Mappatura fissa su sport ,le altre che te ne fai ?Tira forte senza scapparti di mano e fino ai 6500 giri è superiore a tutte le mie precedenti grosse cilindrate :tdm 900 ,bmw r 1150 r ,r 1200 r e Suzuki v strom 1000 .Con gli 800 cc tipo gs e triumph non c’entra nulla ,siamo su altro pianeta ,col gs 1200 compete e inizialmente sfugge al bialbero da 110 cavalli .Perché l’ho prersa ? Perché mi piace e volevo una moto seminuova ,con gli stessi soldi l’alternativa era un gs del 2010 ,parlo di concessionari sia x ktm che x bmw ,con quasi 60000 km…moto che mi piace ma che ha 5 anni e 40000 km in più .E poi l’erogazione ,bmw ,gran moto ,e l’r 1200 r ,scomodissimo ,spinge forte ,ha comunque un’erogazione troppo fluida ,elettrica ,ktm è fluida ,ma se apri di brutto scalcia ,e il motociclista un po’tamarro gode !

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