GIVI Trekker Dolomiti

foto3Dopo avere messo alla frusta le Trekker Outback e massacrato un paio di WP405, GIVI ci ha dato la possibilità di provare la nuova serie di valigie in alluminio Dolomiti.

Diciamo subito che non si tratta di un prodotto “rough” come le Trekker, che sono destinate all’offroad ed agli strapazzi peggiori quanto di una valigia di alluminio dedicata più a tutti quai mototuristi che, pur non avendo intenzione di massacrarla in off, guidano una maxienduro e qundi vogliono una valigia dal look diverso dai classici plasticoni da turismo.

foto4foto2Abbiamo quindi deciso di non montarle sul kappone ma testarle sul Suzuki V-Strom del nostro amico “Fez” per un tour della penisola iberica della durata di un mese per un buon settemila Km insieme alla sua compagna.
Le valigie  sono installabili su qualsiasi telaio della serie PL/PLK (quelli per le classiche valigie in plastica Monokey) tramite un kit di semplicissimo montaggio, questo è un grosso vantaggio per chi già possieda dei telai marcati GIVI.
Smontato il nasellodel sistema Monokey e installato l´adattatore in non più di dieci minuti, si appoggiano le valigie, si da un quarto di giro alle 2 viti per agganciarle al telaio e in un lampo sono pronte all´uso.
Per correttezza è giusto dire che il sistema di aggancio sgancio tende un po’ ad incastrarsi, almeno ai primi montaggi, probabilmente per via di qualche sbavatura negli stampaggi delle plastiche, è comunque un problema marginale in quanto le Dolomiti non sono destinate ad essere montate e smontate ad ogni sosta, in quanto il sistema di fissaggio è interno e, a borsa piena, risulta poco agevole.
Molto più comodo inserire all’interno due borse in nylon dotate di maniglie e sfilare quelle lasciando installate le borse.

Personalmente trovo molto gradevole il nuovo design con gli angoli arrotondati, sembra molto piu aerodinamico ed elegante, bella anche la maniglia centrale non presente sulle trekker, che comunque non è d’intralcio se si vuole legare ulteriore bagaglio sopra le borse, sfruttando i passanti predisposti.

foto1Detto questo, i 36 litri di capacita ci sono sembrati piu´che sufficienti, abbinati ad un bauletto, per contenere  il guardaroba per un mese di viaggio , mio e della mia compagna.
Le 4 asole nella parte superiore permettono di aumentare la capacita´di carico delle valigie, sono molto resistenti e ci hanno permesso di legare tenda e attrezzi per il camping in modo rapido e sicuro senza ostacolare l’apertura del coperchio nelle piccole soste; L’aver legato sopra alle borse ulteriore bagaglio, è stato un buon test della solidità degli attacchi che non hanno preso il minimo gioco, nonostante gli strapazzi a cui li abbiamo sottoposti.
A mio parere per i viaggi lunghi o anche solo per il week end le valigie rigide in alluminio sono le migliori , comode , capienti e sopprattuto sicure. Puoi lasciare la moto parcheggiata la notte in una strada nel centro di Barcellona tranquillamente, cosa che con borse morbide o roll bag non farei mai, oppure le puoi sganciare in un attimo e trasportare comodamente in hotel grazie alla comoda maniglia centrale; in ogni caso, come già detto, la soluzione più pratica, soprattutto quando ci si trovi a montare e smontare il bagaglio ogni giorno, è inserire una borsa morbida ed usare quella. Soluzione valida per tutte le valigie con il coperchio superiore.
In conclusione siamo di fronte all’ennesimo ottimo prodotto: in un mese di viaggio on e off road (leggero, vista la tipologia di moto) le ho strapazzate per bene e si presentano ancora in ottimo stato, (probabilmente a patto di non caderci sopra, perchè i telaietti PL non sono solidi come i TRK, anche se ho visto telai PL sopportare i peggiori abusi. N.d.R.).
L’unico difetto riscontrabile è una certa macchinosità nel montare e smontare le borse dai telai quando sono completamente piene, prezzo da pagare per avere una compatibilità assoluta con i telai PL/PLX,

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