Forma Boots Adventure, tre ganci per quattro stagioni. (un test al femminile)

di Maria Lentini

 

“Adventure è lo stivale per chi vive la moto come un’avventura senza limiti, come una continua ricerca di libertà. E’ il modello ideale per l’adventure-riding e si distingue non solo per il look elegante, ma anche per il comfort”
Così viene presentato questo modello nel catalogo della trevisana (Altivole, per la precisione) Forma Boots; nonostante non si tratti del top di gamma (che è il modello Terra ) ma di un modello intermedio, è protettivo quanto basta ma non tanto rigido da renderlo scomodo o da impedire di farci una passeggiata una volta scesi dalla moto.terra brown

Proprio per queste caratteristiche che lo rendono “non estremo” è una calzatura adatta ad un uso allround, turismo, fuoristrada leggero, dual sport; per chi intende cimentarsi in roba più hard, senza andare a cercare tra iterra nero modelli specifici da cross/enduro, esiste il modello Terra, ma non era quello che cercavamo. Inoltre, e soprattutto, è uno dei pochissimi modelli di stivale di questa tipologia disponibile in misure piccole, adatte al piede femminile, (dal 38 al 49) ad un prezzo di listino di 219,00 €

Quindi, per la gioia di grandi e piccini, e soprattutto delle femminucce, che guidano dual sport e non vogliono usare il solito stivale da turismo, vediamo come va l’adventure affidandolo ad una neopatentata che, oltre ad andare a spasso, sta iniziando a fare off.

Come da tradizione, per la scheda tecnica potete consultare il sito FORMA a questo indirizzo, noi ci occupiamo di vedere come va “in pratica”

FormaAdventure5

Maria va in moto da circa sei mesi, guida una Beta Alp (anche se vorrebbe tanto fregarmi il kappone) ed è, suo malgrado, costretta a seguirmi nelle mie insensatezze motociclistiche, oltre a questo, ha scartato almeno cinque modelli diversi perchè “non le piacevano esteticamente”. De gustibus non disputandum est, dicevano, però le riconosco che sono bellini, la tomaia in cuoio ingrassato e la punta tonda li rendono simili ad uno scarponcino sportivo più che al classico stivale da off, la punta bassa evita di dover regolare il pedale del cambio, cosa che di per sè sarebbe un problema da poco, ma poi è fastidiosa quando si usa la moto con un paio di scarpe civili. La suola permette di camminare in tutta tranquillità senza l’andatura da papero a cui costringono gli stivali più tecnici, i tre ganci non irrigidiscono eccessivamente la zona della caviglia, garantiscono una buona chiusura e sono sostituibili in caso di rottura. All’altezza del polpaccio c’è il classico velcro che chiude l’imboccatura.

Diciamo che sono un compromesso azzeccato tra il classico stivale da turismo, destinato a distruggersi in breve tempo se usato in fuoristrada, e che non garantisce sufficiente robustezza e protezione dalle pedane dentate delle moto da enduro, e lo stivale tecnico, sicuramente più protettivo in termini assoluti ma che offre poca sensibilità e soprattutto rende impossibile camminarci a meno che ci siate assolutamente costretti.

L’impermeabilità è garantita dalla membrana (traspirante, of course) e dalla tomaia in pelle pieno fiore, i volumi comodi ed abbondanti garantiscono anche una buona termicità (gli stivali stretti diventano un inferno quando fa freddo). I volumi interni sono adatti anche ai piedi più minuti.

A questo punto però lascio la parola alla vera tester dell’adventure per avere un parere di prima mano:
“I miei primi passi da biker in erba ve li ho già raccontati. Paura, emozione, entusiasmo, punte di terrore e tanto divertimento. Ma la parte veramente difficile non è andare in moto. No, La vera difficoltà è riuscire ad andarci senza sembrare la versione goffa di Robocop.

Diciamolo subito: quello motociclistico è un settore che guarda soprattutto ad un pubblico di uomini. E quale donna mai si sognerebbe di andare in giro con degli abiti da uomo? O peggio delle scarpe da uomo? Comincio a tremare.

Va bene i tacchi mi sono stati vietati, dimentichiamoci quindi di poter anche lontanamente prendere spunto da quelle fighissime modelle in tacco dodici appollaiate sulle moto da pubblicità. D’altronde io con la moto mi ci vorrei divertire, magari anche fuoristrada, non usarla come set per farci delle foto.

Niente tacchi.FormaAdventure2
Stivali.
Con protezioni.

E’ ragionevole, dopo essermi tirata addosso la moto più volte diventa ancora più indispensabilmente ragionevole.

Inizia così la mia (più o meno) consapevole ricerca di un paio di stivali adatti… e belli. Stivali adatti ne esistono davvero di tutti i tipi, e anche discretamente belli. Se sei un uomo. Se sei una donna l’effetto cingolato è dietro l’angolo.

Troppo bassi – Troppo grossi – Troppo carrarmato – Punta troppo larga – Punta troppo alta – Collo troppo grosso.

FormaAdventure1Trovare un modello che garantisca una buona protezione e mantenga una linea gradevole è davvero un’impresa. E i Forma Adventure sono tra i pochissimi a soddisfare entrambi i requisiti: gambale di buona lunghezza, punta gentile, collo basso, suola discreta. Finalmente uno stivale che mi piace! Non resta che provarli.

La calzata è comoda, senza una pianta esageratamente larga. Camminarci è confortevole, la caviglia ha quel tanto di agio che basta a non farti sentire sbarcata sulla luna. Soprattutto riesco ad andarci in moto molto più comodamente che con qualsiasi altro stivale abbia provato: pur avendo delle buone protezioni l’Adventure riesce ad essere abbastanza morbido e leggero da farmi cambiare agevolmente senza dover litigare col pedale del cambio.  Mi permette di intraruotare leggermente il piede per arrivare comodamente anche al micro pedale del freno, insomma riesco a guidare senza dovermi continuamente guardare i piedi per capire che diavolo stia succedendo. Perfetti! Anche per fare sosta al bar con due passi sul lungolago.
E anche in quelle occasioni in cui non siamo riusciti a rientrare prima che si scatenasse il diluvio, siamo andati ad impaludarci in qualche pozzanghera fangosa o Stefano mi ha costretta ad uscire a temperature orrende, gli Adventure si sono comportati bene: i piedi sono sempre rimasti asciutti e a temperature che mi consentivano di riportare a casa tutte le dita.

Certo, si potrebbe indubbiamente rendere il design un po’ più femminile e magari pensare a dei colori un po’ più accattivanti, ma visto che per ora ci tocca sgomitare in un mondo di uomini, sono assolutamente convinta che gli Adventure siano un ottimo stivale.

 

4 commenti

  1. Insomma, non sono rosa, quindi non vanno bene. 😀

  2. Maria,
    sono alla ricerca di un paio di stivali decenti..e questi mi piacciono un sacco! Sai dirmi come calzano? Hai preso la tua misura abituale? Un sacco di stivali da moto calzano piccolo ed è necessaria una misura in più..Grazie mille

    • stefanopelati

      Ciao, no in questo caso ho preso la.mia misura. Considera che sono nati come stivali da uomo quindi, per il piede femminile, la calzata potrebbe risultare addirittura un pelo larga.
      Io comunque mi trovo bene, sono molto comodi e non rigidi come quelli più tecnici.
      Maria

  3. Complimenti per la bella recensione!!!
    Stavo valutando quale stivale regalare a mia moglie e… CONVINTO!!
    Mancavano giusto quei due/tre dettagli da sapere.

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