Stivali Alpinestars Toucan, turistico votato all’off (un test al femminile)

di Maria Lentini

 

toucan3Durante la scorsa edizione di EICMA (2014) eravamo alla ricerca di modelli di stivali da turismo con spiccata vocazione offroad, che fossero disponibili in taglie piccole, adatte anche ai piedi femminili; dopo il test del FORMA, ci siamo dedicati ad un modello dal carattere un po’ diverso: parliamo infatti del Toucan di Alpinestars, stivale top di gamma dalle caratteristiche che lo collocano vicino ad un modello da off puro ma con dettagli che lo rendono un eccezionale stivale da turismo.

toucan4Iniziamo dalle caratteristiche che lo rendono diverso dalla maggior parte degli stivali da turismo dual: il Toucan è leggermente più alto della media, dotato di una robusta placca sulla tibia e di uno snodo meccanico sulla caviglia, la suola generosamente scolpita, è cucita con il sistema Blake, come nel modello tech8 ed ha una lamina metallica che rende la suola indeformabile, e garantisce una maggiore protezione in caso di schiacciamento del piede.
Inoltre l’interno della gamba ha un robusto rinforzo in crosta di cuoio che lo rende più resistente allo sfregamento col telaio e ad eventuali contatti con motore e collettori di scarico.
Parallelamente però troviamo una membrana interna in Gore-Tex che lo rende assolutamente impermeabile e solo due ganci (in metallo) completati dalla solita grande chiusura velcro sulla tibia, che lo rende più flessibile dei modelli prettamente off con 4 ganci.

toucan6La calzata del Toucan è, come comune per i modelli Alpinestar, piuttosto “accogliente”, la pianta è larga ed il collo alto, questo potrebbe essere uno svantaggio per i piedi femminili, generalmente più sottili, ma il nostro esemplare non ha dato nessun problema, le taglie disponibili vanno dalla 40 alla 48 (purtroppo il problema di trovare stivali dual sport “tecnici” nelle misure più piccole, resta).
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Da un punto di vista estetico (si tratta pur sempre di un test al femminile e anche l’occhio vuole la sua parte) il Toucan è piuttosto aggressivo e dichiara senza mezzi termini la sua vocazione all’offroad, l’unico colore disponibile è il nero, con la grande “A” in contrasto bianco sullo scudo, i ganci in alluminio satinato fanno la loro figura e contribuiscono a dare un aspetto hi-tech allo stivale.
Dal punto di vista tecnico invece, uno stivale del genere, ha dei pro e dei contro: se da un lato è estremamente protettivo e adatto anche al fuoristrada più impegnativo (ma con il vantaggio dell’impermeabilità), dall’altro tutta questa protezione paga lo scotto di una certa rigidità e poca sensibilità. La mia moto è una Beta Alp 4.0, e i comandi a pedale tradiscono la sua origine trialistica, o comunque motoalpinistica, sono quindi molto compatti e questo, all’inizio, mi ha creato qualche problema ed ha reso necessario un aggiustamento della posizione della leva del cambio; col pedale del freno posteriore, invece, continuo a litigarci, è molto vicino al carter e con il Toucan fatico a ruotare la caviglia per raggiungerlo; c’è da dire, però, che su altre moto con comandi più “normali” il problema non mi si è presentato, quindi penso che buona parte della colpa sia attribuibile ai comandi del Beta (Anche Stefano tende a litigarci pur usando un paio di Tech7 che hanno la punta più bassa).
toucan2Promosso quindi? Si assolutamente, con la sola riserva che, se pensate di tenerlo su anche per visitare le città d’arte che avete raggiunto in moto, dovete mettere in conto un po’ di comfort in meno rispetto ai modelli più “soft”, ma d’altro canto, con un modello “soft” non so come sarebbe finita quando la Beta, piantandosi in un ghiaione, mi si è leggiadramente adagiata sulla caviglia sinistra lasciandomici incastrata sotto.

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