200 Km per le valli Bergamasche (e un ottimo ristorante)

Località: province di Bergamo e Lecco
Lunghezza: 205Km
Autostrada: Nulla

Ore di guida: quattro, godendosi il panorama
Difficoltà: Alla portata di tutti, strade strette, curve cieche e tanti tornanti.
OFF: NO

Questa volta giro breve, 200Km con partenza dal concessionario KTM “Motogamma” di Castegnato (BS) ed arrivo a Bergamo, fatto solo per fare TANTE curve, vedere qualche panorama spettacolare e andare a mangiare in un ristorante veramente meritevole.

Si parte dal piazzale di Motogamma e ci si dirige verso Iseo percorrendo la SP47bis, costeggeremo il lago fino a Sarnico per poi puntare verso Adrara e il colle di San Fermo, scolliniamo e, dopo una bella serie di curve, dalle più scorrevoli ai tornanti più stretti, scenderemo a Grone in val Cavallina per poi risalire verso Gaverina ed arrivare a Nembro, in valle Seriana.

Restando sulla SP36, restando sulla SP36, dopo 6 tornanti si arriva a Trevasco, subito dopo il paese ci aspettano dodici tornanti uno dietro l’altro che ci portano a Selvino, si continua sulla SP36 toccando il paesi di Aviatico, dopo il quale la strada diventa SP31 fino a Cornalba. cornalba-monte-alben2Qui, a titolo di curiosità, si trova una delle più famose e dure falesie di arrampicata d’Italia, appena superato il comune, guardando in alto sulla destra è possibile vedere l’impressionante paretone percorso da oltre un centinaio di vie.

Bracca_orridi_01Poco dopo Cornalba, per chi volesse farci un giro, è possibile seguire le indicazioni per Bracca (sulla SX) e percorrere l’impressionante orrido. Noi invece proseguiamo dritto, oltrepassiamo Serina e svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per Dossena (SP26).

Una bella serie di tornanti in discesa ci riporta sulla SS470, svoltiamo a sinistra e, subito dopo il comune di San Giovanni Bianco (paese in cui è stata “inventata” la maschera di Arlecchino) si svolta ancora a sinistra seguendo le indicazioni per la val Taleggio (si, quella del formaggio per chi non lo sapesse).
Da qui una luuuunga serie di curve in gola, qualcuna cieca, ci porta fino al paese di Olda, dove si tiene la sinistra seguendo per Peghera.
Si oltrepassa un piccolo ponte, ci si lasciano a destra le indicazioni per la Valsassina, che seguiremo dopo, e, percorsi circa 4Km alla nostra destra troviamo una strada in salita che torna indietro: via Prato, con le indicazioni per contrada Peghera, contrada Prato e il bar ristorante Sciovia. scioviaQuesto lo consiglio vivamente per esserci stato più volte, il posto è piccolo, a conduzione familiare, e ci si mangia da dio. Non aspettatevi un menu di 4 pagine, ma quello che c’è è veramente eccezionale; nota utile, non hanno bancomat e carta di credito, quindi contanti alla mano (comunque si spende poco).

culmine san pietroDopo esserci ripresi dal pasto, si torna indietro per la strada appena percorsa fino al bivio per la Valsassina, si prende a sinistra e si sale verso il culmine di San Pietro, la strada è stretta e un po’ dissestata, richiede attenzione, ma è fattibile senza problemi con qualsiasi moto, io ci sono passato ancora con neve a terra…

Scendiamo fino a Lecco, qualche Km di noiosa e trafficata provinciale, e, in centro a Calolziocorte, immediatamente prima del distributore IP, si svolta a sinistra in direzione Foppenico lungo la SP178. Qui c’è una infinita serie di curve e tornanti che, passata Costa Valle Imagna ci conduce a Valsecca dove si scollina per scendere verso Almenno San Salvatore dove “virtualmente” finisce il nostro giro, o meglio finisce la parte divertente, da qui a pochi Km si torna al punto di partenza seguendo le indicazioni per Bergamo e l’autostrada.

 

Link all’itinerario su Google Maps.

File itinerario per navigatori TOMTOM

File itinerario per navigatori GARMIN

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